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Giornata della Memoria: come parlarne ai bambini

 

 

Per non dimenticare

Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche arrivarono alla città polacca di Oswiecim (Auschwitz) scoprendo il vicino campo di concentramento e liberandone i superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono per la prima volta al mondo l'orrore del genocidio nazifascista.

L'Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2005 ha stabilito di celebrare ogni anno in tale data il Giorno della Memoria per commemorare le vittime dell'Olocausto.

Per quanto questo tema sia difficile da affrontare, è importante parlarne con i bambini e i ragazzi, per aiutarli a comprendere la storia e a sviluppare sensibilità e rispetto per ogni essere umano.

I libri, i racconti sono un valido aiuto per affrontare l’argomento con i bambini e i ragazzi.

Di seguito segnaliamo alcuni link utili in cui si possono trovare video, testimonianze, suggerimenti e materiali didattici:

Si consiglia di visionare il materiale prima di proporlo ai bambini in modo da valutarne il contenuto in base all'età, alla preparazione sull'argomento e alla sensibilità.

Lo scorso anno nel teatro della scuola abbiamo presentato e letto ad alta voce il libro "Fuori dal campo" alla presenza dell'autrice Serenella Quarello. Quest'anno le Biblioteche Civiche hanno scelto lo stesso libro e realizzato un video di presentazione. Link al video di "Fuori dal campo"

                                                                                                                      

Il Lap book sulla Giornata della Memoria della classe 4°H a.s. 2020/21

 "Il volo di Sara" di Lorenzo Farina Ed. Fatatrac  
Il racconto delicato della deportazione dal punto di vista di un pettirosso che decide di prendersi cura di Sara, una bimba tra le fila dei deportati                                                                                                                                        
"Otto. Autobiografia di un orsacchiotto" di Tomi Ungerer
La storia di un orsacchiotto presentata dai bambini di classi terze di una scuola della provincia di Forlì-Cesena

Otto è un orso di peluche che racconta la sua storia e la sua amicizia con David e Oskar, due bambini tedeschi inseparabili. David però è ebreo e un brutto giorno lui e la sua famiglia vengono portati via dai soldati. La storia fa riferimento alla guerra e alla paura delle bombe, ma non vengono descritti i campi di concentramento e le crudeltà; in questo modo il messaggio è soprattutto quello positivo della forza e del calore dell’amicizia, che può durare anche tutta la vita. 

Rai Play -  il cartone animato La Stella di Andra e Tati dedicato alla deportazione delle sorelle Bucci ad Auschwitz, è il primo film di animazione europeo sull'Olocausto. Di alta qualità, il film d'animazione ha un impatto emotivo molto forte. Pertanto non è consigliato per bimbi piccoli o bambini che non siano stati preparati.

 
Spiegare l'Olocausto ai bambini: come fare? (articolo della dott.ssa Sarpato)
                                                                                                                       
Rai - l'Olocausto raccontato ai ragazzi                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  

Giunti scuola: la Shoah spiegata ai bambini

Museo diffuso della Resistenza

Video installazione Pietre d'Inciampo a Torino con testimonianze

Materiali didattici sul sito della Maestra Mary

De Agostini: proposte didattiche

Giornata delle Memoria 2021: eventi online promossi dal Polo del '900